Il modo migliore di presentare la prossima collezione di alta gioielleria? Una grande festa. Troppo scontato? No, se ad organizzarla è Van Cleef &Arpels che, attraverso Istagram, ne ha fatto un evento globale e condiviso. Esclusivo ma popolare, quasi un ossimoro. L’iniziativa ha funzionato anche grazie a un’accorta strategia: qualche giorno prima dell’inaugurazione, la maison ha iniziato a stuzzicare i suoi follower postando dei video con protagonista uno splendido smeraldo e come sfondo un pregiato cartoncino bianco. Il giorno dopo la carta, animata, rivela in lontananza un palazzo, un re, una regina, torri e farfalle. E un messaggio: «Domani sveleremo la nostra nuova collezione di alta gioielleria ispirata a una famosa fiaba». Il giorno fatidico, un invito con tanto di data, ora e indirizzo (quello di Instagram, ovviamente) e verso sera il primo post: un fermo immagine del film di Jaques Demy, Peau d’âne (Pelle d’asino, tratta dalla fiaba di Perrault), con Catherine Deneuve in abito d’oro e corona. Subito dopo un’immagine di Chateau de Chambord, il luogo dove più tardi sarebbe stata presentata la collezione. Ecco rivelato il mistero: la storia racconta di una regina che prima di morire concede al re il permesso di risposarsi a patto che la futura moglie sia più bella di lei. Peccato che nel regno nessuno, eccetto la figlia, possa competere. Per sfuggire a questa sorte la principessa chiede regali di nozze impossibili, compresa una pelle d’asino magica e scappare così mascherata. Il lieto fine ci sarà con l’unione d’amore tra Pelle d’asino e un principe ereditario. Nella notte ancora foto della manifestazione: foreste magiche, specchi incantati, civette, attori e comparse. Il gran finale? Scene da un matrimonio e, per tenere agganciati i follower, scatti ravvicinati alle modelle con i gioielli della collezione. Quella che verrà, perché ancora sul sito di Van Cleef &Arpels, per ora ci sono solo i disegni. Più esclusivo e popolare di così…M.d.B.
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